"Un giorno ti guarderai allo specchio e, forse un po’ timorosa, vedrai i tuoi capelli assomigliare al colore del cielo grigio.
Immediatamente ti ricorderai di quando quei capelli assomigliavano al colore del sole nelle giornate estive, o al colore del sole al tramonto, o al colore della notte, o dell’autunno.
Magari dopo farai anche uno shampoo, poi ritornerai allo specchio coi capelli bagnati, ti scruterai ancora una volta, e vedrai i tuoi capelli come quell’asfalto grigio chiaro che hai sempre odiato, stavolta impregnato di pioggia.
Un giorno la tua schiena non ce la farà più a sostenere il peso, il peso dei dolori, il peso dei ricordi, il peso degli anni, e allora vedrai che, piano piano, si calerà verso terra, e di certo vorrà farti crollare insieme a lei.
Così tu cercherai di restare ancora in piedi, rincorrendo qualcosa, o qualcuno, che ti tenga ancora in piedi. E chissà, tuo figlio, o tuo marito, o la tua amica di una vita, ti tenderanno una mano, e grazie a quella mano sarai più forte della tua schiena.
Un giorno avrai più tempo per leggere, avrai più tempo per capire.
Quel giorno osserverai i bambini giocare al parco, magari lanceranno il pallone proprio accanto alle fragili ossa dei tuoi piedi, tu lo raccoglierai, e delicatamente lo porgerai loro, accennando un finto sorriso.
E fidati di me, ti scapperà una lacrima, e subito dopo te ne scapperà un’altra, fino a fissare il cielo per smettere.
Fisserai il cielo, e realizzerai che il tempo passa, e tu, be’… tu, in quel momento, sarai più vicina al cielo rispetto a quei bambini.
Un giorno avrai paura di scordare il gas acceso, avrai paura di scottarti ai fornelli, di far freddare il pranzo, ma più di tutto, avrai paura di scordare il nome dei tuoi nipotini.
Perché, cazzo, non è vero che la paura prima o poi passa.
La paura è un continuo crescendo.
La paura, col suo bell’abito nero, ti accompagnerà fino all’altare della morte.
Però, un giorno, i tuoi mostri interiori cresceranno con te, e moriranno prima di te.
Quel giorno sarà il giorno in cui ti sentirai svuotata di tutto il male che avrà attanagliato la tua esistenza, e sarà una sensazione così bella, ma così bella, che probabilmente ci scriverai una pagina di diario.
Un giorno avrai più tempo per scrivere quello che non hai mai avuto il coraggio di raccontare.
Un giorno la carta starà lì, per te, ad ascoltarti più di quanto faranno le persone.
Poi ricorderai di quando, da ragazza, le persone erano esattamente così, e tu eri costretta a massacrare i fogli d’inchiostro e rabbia.
Un giorno ripenserai agli amori-confetto, quelli perfetti fuori e marci dentro, proprio come i confetti andati a male. Poi volgerai lo sguardo alla tua destra, e lì, seduto a tavola, ci troverai un vecchietto col giornale e due enormi occhiali da vista appesi alle orecchie, che gli ricadranno sul suo decennale maglione blu.
Quell’uomo, lo saprai bene, sarà lo stesso che dicendoti: “vieni a vivere con me?” ti aveva proposto anche: “aspetti di morire insieme a me?”
Un giorno ti farai i complimenti per il coraggio.
-
Ti ricordi quando, a scuola, cancellavi alla lavagna e notavi quella polvere di gesso che cadeva giù e si ammassava tutta all’estremità inferiore?
Quella lavagna sarà il tuo futuro, e ti prego di non lasciarla vuota, e ti prego anche di non cancellare niente, neanche le brutte esperienze.
Perché, vedi, un giorno, potrai assistere al panorama di una lavagna scritta interamente a mano, con le tue mani, fino alla fine, fino a riempire il legno intorno.
Niente polvere di gesso, niente macerie, solo tante parole in bianco.
E sì, ti farai davvero i complimenti per il coraggio.
Un giorno, pieno di ricordi e rughe, ce l’avrai fatta."

cassandrablogger

Dio sta ragazza

(via madnessg)

Poesia.

(via sanguedinchiostronero)

Cazzo quanto aspetto il tuo libro.
Scrittrice. Sei una scrittrice santoddio! ❤️

(via uncasinoinnamorato)

Cristo, quanto piango.

(via troppoprestoperandarvia)

io non reggo sto piangendo.

(via nonsadiessereperfetta)

dio, dimmi quando uscirà il tuo libro. saró la prima a comprarlo. sto piangendo..

(via momentsasfj)

È la cosa più bella che io abbia mai letto.

(via quellaragazzatroppotimida)

Dio, io amo questa ragazza

(via non-sono-quella-che-pensate)

se le parole potessero scegliere da chi uscire sceglierebbero di sicuro te.Riesci a trasmettere ogni emozione,e in questi piccoli brani contieni il mondo intero.Grazie.

(via cassandrablogger)

Anonimo ha chiesto: Quando uscirà il tuo romanzo, vorrò incontrarti, stringerti la mano, abbracciarti, e magari consegnarti una lettera. È banale, ma non c'è nulla di più bello che consegnare una lettera. Magari non sarà scritta perfettamente, magari non sarà bellissima. Ma sarà fatta con il cuore. Spero che un giorno possa sedermi 'al tuo posto', essere dalla parte dell'autrice, e magari ricevere una lettera da una qualche lettrice. Sarebbe bello, ma non ci credo poi molto, in questo sogno

cassandrablogger:

Grazie infinite. Ti assicuro che una lettera è il regalo più bello che io possa chiedere. L’ho ricevuta da una mia lettrice durante la mia prima presentazione a Nocera e, credimi, la conservo ancora oggi sugli scaffali della mia libreria, all’interno del mio libro preferito, perché quella lettera ha rappresentato tantissimo per me. 

instagram:

Capturing Portraits Without Faces with @the69th.

For more portraits without faces, browse the #portraitwithoutface hashtag and follow Anna Pavlova (@the69th) on Instagram.

“‘Why is the person in the portrait always turned away from you’, everyone asks me,” says Russia Instagrammer Anna Pavlova (@the69th), whose #portraitwithoutface hashtag series features photos lacking faces. “My photos have people who don’t show their faces, but there are still people in the shot,” she explains. “Portraits without faces are like an open-ended romance. Everyone can think what they like about the shot. Is this person in the portrait happy or not? Maybe the person is excited or just calmly enjoying the world around.” Want to try taking a #portraitwithoutface shot of your own? “Use different angles and props for the shot,” Anna advises. “For example, use green leaves, basketball balls or matte glass to cover the face in the shot.” She adds, “Do not forget about backgrounds such as a picturesque landscape or a colorful wall—there are a lot of angles worth exploring to make your faceless portrait unique!”

Kristen Stewart 💚

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Graffiti nelle vecchie strade di città raccontano le storie di ragazzi come tanti #graffiti #art #strada #street #green #addio #felicità #poland #polska #polonia #arte #garden #giorno #sky

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Poland my Heart my House

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cassandraclare:

aw, Clary&Simon!

walkingnorth:

Climon friendship is probably my favourite TMI relationship, they’re just so adorable and heart-wrenching and perfect ;____;

Anonimo ha chiesto: Cosa rappresenta per te il nuovo titolo del blog?

cassandrablogger:

L’autàrkeia è un principio che designa la mia filosofia di vita, si tratta di autosufficienza, di limitazione dei desideri per evitare condizionamenti esterni. Tra l’altro è una parola utilizzata da Orazio e successivamente dagli stoici, per esempio da Seneca.